Ottenere un mutuo a Dubai da non residente
Le banche degli Emirati Arabi Uniti offrono mutui ipotecari anche a non residenti, compresi i cittadini italiani. Le condizioni sono diverse rispetto all’Italia, ma il processo è strutturato e trasparente, regolato dalla Banca Centrale degli UAE.
Requisiti principali
Per ottenere un mutuo a Dubai come non residente servono: reddito dimostrabile minimo di 15.000-25.000 AED/mese (circa 3.800-6.400 EUR), estratti conto bancari degli ultimi 6 mesi, lettera del datore di lavoro o documentazione aziendale per imprenditori, passaporto valido e nessun precedente creditizio negativo verificabile.
Loan-to-Value e acconto
I non residenti possono ottenere finanziamenti fino al 50% del valore dell’immobile per proprietà fino a 5 milioni di AED, e fino al 40% per importi superiori. Questo significa un acconto minimo del 50-60%, oltre al 4% di registration fee e i costi di chiusura.
Tassi di interesse e durata
I tassi per non residenti sono tipicamente variabili, legati all’EIBOR (Emirates Interbank Offered Rate), e oscillano tra il 4,5% e il 6,5% annuo. La durata massima è generalmente di 25 anni, con un’età massima del mutuatario alla scadenza di 65-70 anni per dipendenti e 70-75 per imprenditori.
Banche che finanziano non residenti
Tra le principali banche che offrono mutui a non residenti: Emirates NBD, HSBC UAE, Mashreq Bank, Abu Dhabi Commercial Bank (ADCB) e RAK Bank. Ogni istituto ha criteri leggermente diversi; è consigliabile confrontare almeno 3-4 offerte tramite un mortgage broker.
Domande frequenti
Un italiano residente in Italia può ottenere un mutuo a Dubai?
Sì. Diverse banche emiratine finanziano non residenti. Serve dimostrare un reddito sufficiente e versare un acconto del 50-60% del valore dell’immobile.
Leggi anche: Guida completa per comprare casa | Escrow Account